CAFFEINA: PERCHE’ E QUANDO PROVOCA MAL DI TESTA E ASTINENZA.

Effetti sul Sistema Nervoso Centrale e non solo…

Quante volte abbiamo sentito la frase “io senza caffè la mattina non riesco a svegliarmi” oppure “non riesco a vivere senza 3/4 caffè al giorno” oppure ancora “prima del caffè non parlarmi, non voglio sentire nessuno”?

Magari siamo proprio noi stessi a ripetere queste frasi ogni giorno e da ciò possiamo comprendere l’importanza che ha ormai assunto il caffè nella nostra vita quotidiana.

Ma sappiamo veramente cos’è e che effetti ha sul nostro organismo?

E’ una bevanda ottenuta dal seme della Coffea Arabica o Coffea canephora. Queste 2 varietà hanno una diversa composizione: una maggiore quantità di caffeina è contenuta nella varietà canephora (denominata comunemente robusta) e una frazione lipidica superiore nella varietà arabica. Il seme (chicco) di caffè viene sottoposto a diverse lavorazioni, tra cui tostatura e triturazione che portano alla produzione di una polvere da cui, per infusione, si ottiene la bevanda.

È importante sapere che la caffeina blocca i recettori adenosinici, così da determinare l’effetto contrario a quello dell’adenosina (molecola che diminuisce la frequenza cardiaca) sul sistema nervoso centrale, sull’apparato cardiovascolare e sulla lipolisi. L’adenosina è una molecola contenente una base azotata, l’adenina, e uno zucchero, il ribosio, e ha quindi importanti funzioni di costituzione del DNA, ma anche parecchi ruoli fisiologici e farmacologici nel funzionamento dell’organismo, tra cui la diminuzione della frequenza cardiaca. Per fare ciò, però, deve legarsi a dei recettori specifici (in genere delle proteine), che inducono il segnale derivante dal legame con l’adenosina, ovvero determinano l’effetto fisiologico desiderato e tipico della molecola.

All’ingestione di 85-250 mg di caffeina (1-3 tazzine di caffè) viene attribuita un’azione di stimolo dell’attività mentale, dopo dosi superiori possono comparire sintomi di insonnia e ansia. La caffeina presenta una ridottissima possibilità di dipendenza dovuto allo sviluppo del fenomeno della tolleranza. Tuttavia, la brusca sospensione del caffè può determinare sintomi di astinenza, proporzionali alla quantità giornalmente assunta.

Ma che c’entrano l’adenosina e i suoi recettori?

Non tutti sanno che la cefalea è il sintomo più comune dell’astinenza da caffeina ed è dovuta a vasodilatazione indotta dalla adenosina endogena agente sui suoi recettori, sbloccati dalla sospensione della caffeina (teoria del contraccolpo). Quindi se si dovesse sospendere l’assunzione di caffè durante il weekend perché è il periodo della settimana in cui si è sottoposti in genere a minor stress, il motivo di un possibile mal di testa è proprio questo, ovvero la mancata assunzione di caffeina e la conseguente vasodilatazione!

Ricapitolando: se assumiamo caffeina, questa blocca i recettori dell’adenosina e determina un aumento della frequenza cardiaca (effetto opposto a quello della molecola endogena), quindi ci rende più “euforici”, mentre se smettiamo in maniera brusca di assumere caffè, l’adenosina può svolgere la sua funzione, a determinare una dilatazione dei vasi e quindi ad una diminuzione della frequenza cardiaca, che può determinare mal di testa.

La caffeina potenzia, inoltre, l’azione analgesica indotta dall’acido acetilsalicilico (la comune aspirina).

È anche in grado di innalzare la pressione arteriosa, di incrementare la motilità gastroenterica stimolando i processi digestivi e di fornire un modesto apporto di minerali.

In sintesi, un corretta assunzione di caffeina durante la giornata porta solo a conseguenze positive, migliorando l’attività psico- motoria.

Il problema sussiste, come per tutte le cose, nell’abuso che potrebbe portare a delle tachicardie e aritmie, insonnia e ansia per i motivi che sono stati esplicitati, ad un peggioramento di ulcere peptiche a chi soffre di gastriti, ad una riduzione di assorbimento di ferro e zinco e ad una modifica della frequenza cardiaca del feto, in quanto attraversa la membrana placentare.

E ricorda: se sei un assiduo consumatore di caffè, fai attenzione a non dimenticarlo troppo nel weekend!

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