Torta salata

Sai, oggi avevo proprio voglia di cucinare per qualcuno.
Lo sai, ogni tanto mi vengono queste idee, sarà perchè oggi avevo bisogno di tirar fuori delle emozioni che provo, contrastanti.
Sai benissimo che questo rappresenta il mio modo di amare ed elaborare i sentimenti, che in questo momento, sembrano fare a botte.

Com’è possibile provare un senso di liberazione per il fatto di non vederti e sentirti più e allo stesso tempo di malessere per gli stessi motivi?

Un mio amico, molto saggio, mi ha detto che è possibile, nella dimensione del cuore, provare entrambe queste sensazioni e che sono vere entrambe. Dice che la testa non riesce a conciliarle, vorrebbe o una o l’altra. Mi dice che devo avere pazienza, devo chiedere il mio bene, devo concedermi di dar spazio ad entrambe, sempre nel cuore, e prima o poi qualcosa si scioglierà.

Facile a dirsi… la verità è che mi manchi, mi manchi tantissimo.
Mi manca abbracciarti, passare le ore a parlare con te, senza mai stancarmi. Mi manca il tuo sorriso e la tua risata, mi manca ridere con te,
Il tuo modo di parlare delicato e costruito bene, sentore di una riflessione attenta e di un’attenzione ai dettagli. Il tuo modo di storpiare le parole, il tuo modo di guardarmi.
O di nasconderti.

Vorrei poterti dire che siamo state delle stupide, a non sfruttare e goderci quello che avevamo, a non parlarci quando ne avevamo bisogno.

Vorrei poterti dire che ciò che intendevo con lo “stare insieme” altro non significava che darti ancora più valore, il resto sarebbe stato immutato.

Vorrei poterti dire che in genere ce la farei ad avere complicità senza in realtà averla completamente, come vorresti tu, ma con te no, perché quello che provo è talmente tanto forte che non ce la farei a fare finta di niente. Io voglio tutto, non riuscivo più ad avere solo una parte di te. Perché per me sei bella nella tua forma integrale, sia quando sei al massimo della tua forma, ma soprattutto quando ti mostri più fragile e vulnerabile.

Non credo di dovermi scusare per questo.

Probabilmente insieme siamo state disfunzionali, dobbiamo risolvere tanto del nostro modo di rapportarci con le persone e del nostro modo di esprimere i sentimenti, ma in questi anni delle cose le abbiamo imparate, io sicuramente a giudicarmi meno, grazie a te.

Ho sbagliato, ho sbagliato tanto e forse se mi fossi comportata diversamente adesso saremmo ancora insieme, forse in realtà mi sono sempre allontanata per metterti alla prova e capire se e come saresti ritornata, ma di sicuro questo non è un atteggiamento maturo e non devo convincere nessuno, quindi, ad ognuno la sua libertà. Però, quello che a volte ho cercato di farti capire, oltre al fatto che sei bella, è che essere liberi significa scegliere da chi farsi vincolare.

Forse i miei sentimenti in questo momento sono proprio come la torta salata che ho deciso di fare, melanzane, zucca e.. sì, sta volta ho sgarrato, ho messo anche la pancetta… è da tempo ormai che ho eliminato la carne dalla mia spesa, eppure la pancetta ogni tanto la compro ancora, devo smetterla..

Come può una torta, in quanto dolce, essere anche salata? A quanto pare può, ed è anche buona.
Chissà se esiste una pasta brisè che metta insieme questi pensieri e sentimenti contrastanti che provo per te. La cercherò, magari ne esce qualcosa di buono..

Ad ogni modo, alla fine, l’ho fatta per i miei coinquilini. A loro è piaciuta, sarebbe piaciuta anche a te.

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